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Registro DIGITALE carico-scarico RENTRI: manuale per gli impianti di recupero
Nell'articolo precedente abbiamo visto la nuova "faccia " del registro c/s e abbiamo ripercorso insieme gli obblighi e le tempistiche previste dal decreto in merio all'adozione dei nuovi modelli!
Vi ricordo che i primi ad adottare i nuovi REGISTRI DIGITALI sono i gestori di impianti di recupero, i trasportatori, gli intermediari, i consorzi istituiti per il recupero di rifiuto e i produttori con più di 50 dipendenti!
Se stai leggendo questo articolo mentre effettui la tua prima registrazione BENISSIMO! Questo manuale è estremamente pratico ed è quello che fa per te! Ad ogni modo il 13 febbraio 2025 è alle porte... non procrastinare e prenditi del tempo per non farti trovare impreparato!
Partiamo con qualche nozione di base che non puoi ignorare!
NOVITA': SCARICO PER PRODUZIONE DI MATERIALE (End Of Waste/MPS)
Come ti dicevo nello scorso articolo, lo studio di Ekoservice ha operato direttamente nell'ambiente DEMO del RENTRI, agendo in qualità di INCARICATI di una nostra azienda cliente che tratta il recupero di rifiuti.
Studiando le linee guida ministeriali abbiamo notato 2 importanti novità per quanto riguarda le registrazioni di un gestore di impianto: lo SCARICO PER LA PRODUZIONE DI MATERIALI e lo STOCCAGGIO ISTANTANEO (di cui abbiamo già parlato nell'articolo precedente).
Cosa si intende per SCARICO PER PRODUZIONE DI MATERIALI? IL decreto 59 riporta la seguente dicitura: "L’impianto che a fronte del trattamento del rifiuto, annotato con apposita registrazione di scarico per trattamento interno, produce materiale (anche ai sensi dell’articolo 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152), annota sul registro la relativa produzione con una registrazione dedicata."
Il sistema RENTRI vuole che gli impianti mettano a registro anche la quantità di materiale che ha CESSATO DI ESSERE RIFIUTO ottenuto dalle loro lavorazioni, questo non in forma di CARICO ma di SCARICO. Quindi la quantità dei cosiddetti End Of Waste ("fine del rifiuto") o MPS (materie prime secondarie) sono da SCARICARE sul registro!
STOCCAGGIO ISTANTANEO: LA REGISTRAZIONE CHE OBBLIGA A TENERE IL MAGAZZINO
Anche lo STOCCAGGIO ISTANTANEO è stato argomento di forte dibattito nel nostro studio! Ci siamo interrogati su che cosa intendesse esattamente il RENTRI con questa definizione e abbiamo a nostra volta interrogato il portale RENTRI per capire QUANDO deve essere fatta questa registrazione. Siamo lieti di dirti che abbiamo tutte le risposte!
Innanzitutto... che cos'è lo STOCCAGGIO ISTANTANEO?
Leggiamo il testo tratto dal decreto 59:
"Lo stoccaggio istantaneo equivale alla quantità del rifiuto presente presso l’impianto, alla data dell'ultima registrazione, ed è calcolato, per ciascun rifiuto, sulla base della differenza tra le quantità complessivamente caricate e quelle scaricate.Il dato dello stoccaggio istantaneo non è soggetto a successive rettifiche.”
Inoltre il decreto specifica che “Lo stoccaggio istantaneo non deve essere compilato dal produttore, dal detentore e dal nuovo produttore, ma esclusivamente dall’impianto di trattamento.”
Per stoccaggio istantaneo s’intende quindi, la giacenza di magazzino, istantanea, riferendosi ad ogni rifiuto (codice EER) e si esprime in Kg! Questo dato viene calcolato per ciascun rifiuto sulla differenza dei carichi e degli scarichi.
Questo rende necessario il totale TRACCIAMENTO DEI MOVIMENTI A MAGAZZINO, cosa non da poco visto che attualmente non vige l'obbligo del magazzino fiscale negli impianti (e, in tutta franchezza, in qualità di consulenti, abbiamo notato che pochissimi dei nostri clienti hanno davvero contezza delle giacenze di magazzino!)!
E’ bene precisare che il portale del RENTRI mette a disposizione un servizio di supporto che è solo un “contenitore di informazioni”, non un gestionale a tutti gli effetti: non terrà conto dei movimenti del vostro magazzino e delle giacenze, ma andrà a registrare i dati che voi gli fornirete (e sui quali è richiesta massima precisione).
Dopo un'attenta analisi possiamo dire con certezza che l'acquisto di un GESTIONALE risulterà ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE per ottenere questo dato!
Quando compilare il dato? SOLO IN CASO DI VERIFICA ISPETTIVA DA PARTE DEGLI ORGANI DI CONTROLLO.
MA... DEVE ESSERE SEMPRE DISPONIBILE! E quindi tenuto calcolato... attraverso un gestionale!
Quindi, l’ispettore autorizzato alla verifica dell’impianto, chiederà all'operatore o impiegato, il calcolo dello stoccaggio istantaneo di uno specifico codice EER (anche per tutti quelli dei rifiuti trattati). Attraverso il gestionale o il sistema che il gestore di impianto utilizzerà per tenere il magazzino, si dovrà fornire una stampa che riporta il dato richiesto, in modo che l’ispettore possa verificare che le quantità:
- corrispondano FISICAMENTE al magazzino.
- che non sia stato superato il limite max dello stoccaggio istantaneo per area.
Successivamente chiederà a chi di dovere di compilare il campo dello stoccaggio istantaneo sul portale RENTRI che non sarà possibile rettificare, in quanto sarà considerata una dichiarazione ufficiale della quantità di rifiuto stoccato in quel momento.
COMPILARE IL REGISTRO C/S DIGITALE: ISTRUZIONI
Se non hai ancora aperto un nuovo registro carico scarico digitale, devi assolutamente recuperare il mio articolo https://www.ekoservicesrl.it/blog/rentri-tutto-quello-che-devi-sapere-sui-nuovi-modelli-di-registro-cronologico-di-carico-e-scarico
Dopo aver creato il nuovo registro (che ti ricordo essere un proseguimento del "vecchio" registro) procediamo ad illustrarti le registrazioni più comuni per chi opera in questo settore:
- acquisto del rifiuto che si traduce in un CARICO --> T*
- la vendita cioè lo SCARICO --> aT
- lavorazione del rifiuto: la quantità selezionata viene sottoposta ad uno SCARICO INTERNO --> I
- ora CARICO i rifiuti che provengono dalla lavorazione --> l’impresa è il NUOVO PRODUTTORE del rifiuto --> NP
- indicare la quantità di End Of Waste che deriva dalla lavorazione, SCARICO per produzione di MATERIALE--> M
CARICO RICEVUTO DA TERZI: T* --> acquisto
Quindi, a questo punto hai creato il registro digitale e puoi iniziare a registrare i tuoi carichi e gli scarichi! Inserisci una NUOVA REGISTRAZIONE cliccando sull'icona apposita.
Quando acquisti del materiale dovrai effettuare un operazione di carico che sarà identificata dalla sigla T*: inserisci prima la data di registrazione, seleziona il carico dal "tipo di operazione" e scegli la causale T*-Ricevuto da terzi dal menù a tendina.
IDENTIFICAZIONE DEL RIFIUTO
Cliccando "avanti" dovrai procedere alla compilazione dei campi identificativi del rifiuto: codice EER, stato fisico, descrizione del rifiuto )obbligatorio solo nel caso di rifiuti con codice EER che termina con la cifra 99), provenienza, caratteristiche di pericolo (solo in caso di rifiuti pericolosi), quantità, unità di misura del peso (kg/litri), attività a destinazione (R1,... R13 o D1,..., D15)
Se il rifiuto appartiene alla categoria AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) scegliere dal menù a tendina l’opzione che ci interessa, altrimenti non compilare il campo.
Inserire il numero di FIR a cui corrisponde il movimento di carico. Se il numero non è corretto il sistema lo segnala. Se il trasporto non è accompagnato dal FIR trascinare la levetta su "rimuovi integrazione FIR"
Inserire dati produttore, codice fiscale e luogo di produzione (indirizzo, nazione, provincia, comune).
Inserire dati del trasportatore: denominazione, codice fiscale, numero iscrizione albo.
Quindi inserire dati dell’intermediario: denominazione, codice fiscale, numero iscrizione albo.
ANNOTAZIONI
Una volta inseriti e verificati i dati, l’utente clicca su AVANTI per procedere con l’inserimento dei dati relativi a eventuali note a chiarimento e qualsiasi altra informazione utile al tracciamento.
Cliccando su SALVA il sistema verifica la correttezza dei dati inseriti: in caso di mancanze o anomalie si ottiene un messaggio di errore. Nell’esempio non è stato inserito il trasportatore.
Una volta inserito ed eventualmente corretto i dati sbagliati e compilato quelli mancanti, l’utente clicca su SALVA.
Se è tutto corretto, il sistema chiede all’utente di confermare esplicitamente l’operazione di annotazione nel Registro.
SCARICO: aT --> vendita
Poniamo il caso che tu abbia venduto del materiale. Come registri lo scarico? Sempre dal servizio di supporto del RENTRI --> REGISTRO LOCALE C/S, il procedimento è il seguente.
Dalla schermata "RIFERIMENTI OPERAZIONE":
- Nuova registrazione
- Data registrazione
- Tipo di operazione: SCARICO
- Causale operazione: aT (SCARICO A TERZI)
Trattandosi di uno scarico devo selezionare il riferimento di operazione, cioè a quale movimento di carico si riferisce. Posso inserire il numero progressivo della registrazione o selezionandola dal registro o manualmente (in caso di operazione di carico annotata su “vecchio” registro cartaceo).
Se decidi di sceglierla dal registro ti apparirà una finestra con la lista delle operazioni di carico già annotate in precedenza, da qui potrai selezionare il carico a cui ti riferisci e in seguito cliccare su "Conferma".
- Nella prossima schermata, quella di IDENTIFICAZIONE DEL RIFIUTO, ti sarà richiesto di compilare questi campi: Codice EER, provenienza (speciale o orbano), descrizione del rifiuto, caratteristiche di pericolo in caso di pericolosi, stato fisico, quantità, destinato a*.
- Se hai selezionato il carico dalla lista dei carichi già annotati in precedenza, alcuni campi saranno precompilati: codice EER, lo stato fisico, ecc... perchè si riferiscono all’operazione di carico che hai già salvato nel sistema. Quindi, compilare la quantità da scaricare e la sezione “destinato a “, in questo caso mettiamo R4.
- Inserire il numero di FIR e la data di inizio trasporto.
- ESITO DI CONFERIMENTO: Se hai già ricevuto la quarta copia puoi flaggare la voce “esito conferimento”, altrimenti proseguire senza esito. Per inserire l'esito di conferimento in un secondo momento dovrai fare una rettifica. Flaggando "esito di conferimento" ti sarà richiesto di inserire la data di fine trasporto e il peso verificato a destino.
- La registrazione è conclusa
SCARICO INTERNO PER LAVORAZIONE: "I"
Hai deciso di lavorare del materiale: la nuova registrazione sarà uno SCARICO INTERNO indicato dalla lettera "I" come causale. Quindi:
RIFERIMENTI OPERAZIONE:
- Data registrazione
- Tipo di operazione: Scarico
- Causale Operazione: I- Scarico interno
Come tutte le tipologie di scarico, bisogna inserire il “riferimento operazione”, cliccando sull’apposito tasto e scegliendo il riferimento operazione dalla lista o manualmente.
- IDENTIFICAZIONE DEL RIFIUTO: Come nello scarico a terzi, compilare tutti i campi richiesti: il codice EER, provenienza, caratteristiche di pericolo (in caso di pericolosi) stato fisico, quantità da scaricare e la sezione “destinato a “.
- ANNOTAZIONI: L’ultimo passaggio prima del salvataggio è sempre il campo annotazioni, da compilare con eventuali informazioni di aggiornamento sul trasporto del rifiuto. Se non c’è nulla da annotare proseguire senza compilare.
- La registrazione è conclusa
CARICO PER LA PRODUZIONE DI MATERIALI: NP (Nuovo Produttore)
Hai quindi lavorato il rifiuto e da questa lavorazione hai prodotto altri rifiuti con i relativi codici EER. Carichiamoli insieme!
RIFERIMENTI OPERAZIONE:
- Data registrazione
- Tipo di operazione: Carico
- Causale Operazione: NP- Nuovo produttore
- DESCRIZIONE DEL RIFIUTO: compilare tutti i campi richiesti: il codice EER, provenienza, caratteristiche di pericolo (in caso di pericolosi), stato fisico, quantità.
- ANNOTAZIONI: L’ultimo passaggio prima del salvataggio è sempre il campo annotazioni, da compilare con eventuali informazioni di aggiornamento sul trasporto del rifiuto. Se non c’è nulla da annotare proseguire senza compilare.
- La registrazione è conclusa
SCARICO PER PRODUZIONE DI MATERIALI: M (Materiale)
Come anticipavo all'inizio dell'articolo, una delle grandi novità del registro RENTRI è proprio questa: indicare la quantità di End Of Waste o altri materiali diversi dal rifiuto SCARICANDO le suddette quantità di materiale! Procediamo!
RIFERIMENTI OPERAZIONE:
- Data registrazione
- Tipo di operazione: Carico
- Causale Operazione: M- Scarico per produzione di materiale
- Riferimento operazione: scegliere il carico a cui ci vogliamo riferire (che sarà necessariamente un carico da NP)
- La schermata successiva sarà differente da quelle viste prima: anzichè selezionare il codice EER, sarà richiesto di scegliere dal menù a tendina il tipo di materiale. Le opzioni sono le seguenti e sono riportate alla fine delle linee guida del registro c/s del decreto 59: Ammendante compostato verde, Ammendante compostato misto, Altri ammendanti, Digestato, Aggregati riciclati, Rottami di alluminio, Rottami di vetro, Rottami ferro e acciaio, Rottami di rame, Carta e cartone, Plastica, Legno e sughero, CSS - combustibile, Tessili, Gomma, Cuoio, Materiali ceramici, Correttivi da fanghi, Altri fertilizzanti, Granulato di Conglomerato bituminoso, Materiali secondari derivanti dal recupero di prodotti assorbenti per la persona, Gomma vulcanizzata da PFU, Altro
- Indicare la quantità espressa in kg o in litri
- ANNOTAZIONI: L’ultimo passaggio prima del salvataggio è sempre il campo annotazioni, da compilare con eventuali informazioni di aggiornamento sul trasporto del rifiuto. Se non c’è nulla da annotare proseguire senza compilare.
- La registrazione è conclusa
STOCCAGGIO ISTANTANEO: da compilare, se richiesto, in fase di verifica ispettiva
I campi richiesto sono:
- data ri registrazione (che sarà la data corrente)
- data di calcolo di stoccaggio istantaneo, che può essere diversa e quindi antecedente alla data di registrazione
- Identificazione del rifiuto: inserire codice EER, caratteristiche fisiche e di pericolo (in caso di pericolosi), quantità e unità di misura espressa in kg o in litri.
- Inserire Annotazioni se ce ne sono
- Salvare